Barbie stravolge le proporzioni e diventa curvy

Barbie stravolge le proporzioni e diventa curvy

Dopo 57 anni dal lancio, la Mattel annuncia un’autentica rivoluzione

La bambola più famosa al mondo cambia e lo fa, per la prima volta nella storia, nel completo rispetto dei diversi canoni di bellezza femminile: 33 nuovi modelli, disponibili con diverse tonalità del colore della pelle, 22 colori distinti degli occhi, 24 acconciature e tinte dei capelli, oltre ad altezze e silhouettes differenti,   rotondità incluse.

Un elogio a tutte le donne, perché ognuna possiede un proprio fascino, unico e speciale di cui  possa sempre essere orgogliosa.

Forte ed esaustivo il messaggio comunicato da Evelyn Mazzocco, Vice Presidente Senior Mattel e Brand Manager Barbie: "Crediamo di avere una responsabilità verso le ragazzine e i loro genitori: quella di rispecchiare una visione più ampia della bellezza". Impossibile dargli torto.

Disponibili ufficialmente dal 1 marzo, Curvy, Petite e Tall, ossia Formosa, Minuta ed Alta, i nuovi modelli sono già pre-ordinabili sul sito online della Mattel, incluso il mercato Italiano.

Proporzioni fisiche e taglie più realistiche che rappresentino pienamente le donne moderne, imperfette ma soprattutto vere, secondo i fattori estetici attuali.

Women-dolls non più dunque soltanto bionde e filiformi, ma finalmente dalle forme abbondanti, procaci e felici di mostrarlo a tutte le bimbe del globo.

Già in passato il colosso californiano dei giocattoli era stato aspramente criticato per aver promosso un modello unico di Barbie dall’eccessiva magrezza, radicando in tal modo canoni sbagliati e rischiosi nell’immaginario comune delle piccole clienti.

Le nuove icone della Mattel declinano forme e colori senza alcuna distinzione di razza, stile e fisionomia, con il chiaro obiettivo di comunicare concept di gioco positivi e contemporanei.

Qualsiasi mamma potrà riconoscersi nel modello più vicino alla propria fisicità, fiera di poter regalare una bambola che non crei false illusioni o, peggio, miti pericolosi.

Un cambio di rotta epocale, una rivoluzione annunciata per cui –senza dubbio- sarà previsto un boom di vendite sia online sia nei milioni di resellers autorizzati dispersi in ogni Paese.

Mattel desidera  dunque porre fine alla riproduzione della bellezza stereotipata , tanto da guadagnarsi la prossima copertina del Time con la Barbie Curvy immortalata dal mitico Kenji Aoki, fotografo specializzato in still life capace di esaltare la bellezza negli oggetti quotidiani ed elevarli a forma d’arte.

In attesa del 1 marzo, Lizalù ha già individuato la sua preferita…!

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